Il piano superiore dell’oratorio “Pio
XI”, per tanti anni luogo di incontro
per i ragazzi di Griante, sta per essere
riaperto, dopo un non breve periodo
di chiusura. E’ così completato un
ambiente di grande importanza per
la comunità, che già può godere del
salone parrocchiale, lodevolmente e
intelligentemente rimesso a nuovo e
adattato alle nuove esigenze. Mancava
il piano superiore, praticamente
abbandonato da un po’ di anni.
A circa quattro anni dal mio ingresso
in parrocchia, prende quindi volto il
progetto più volte pensato e accarezzato,
reso possibile dalla generosità del
compianto don Fernando Nanni e
dall’attenzione positiva nonché dalla
collaborazione dell’amministrazione
comunale e di diversi parrocchiani.
E’ stata una decisione provvidenziale
quella di iniziare, nonostante le difficoltà
finanziarie del momento.
La parrocchia, “famiglia di famiglie”
attenta soprattutto alla crescita e alla
formazione dei bambini e dei ragazzi
- la parrocchia di domani -, ha voluto
intraprendere una ristrutturazione
costosa perché l’oratorio occupa un
posto importante nell’attività pastorale
della comunità cristiana, la quale ha
bisogno di spazi per accogliere le
persone, e di strumenti per formare,
preparare il suo futuro e consentire
soprattutto ai più giovani di ritrovarsi
per la catechesi, per la preghiera, per il
gioco, per un uso intelligente del tempo
libero.
Se i ragazzi e gli adolescenti saranno i
primi a trovare buone occasioni per la
propria crescita nella rinnovata struttura,
anche i giovani, gli adulti, gli anziani,
con le famiglie, potranno contare su un
ambiente accogliente, pulito e luminoso.
Occorrerà per il suo buon funzionamento
la collaborazione e la presenza attiva e
positiva di tutti.
E’ già stata espressa da
alcuni adulti, papà e mamme, una fattiva
volontà e un concreto interesse a far
vivere l’oratorio rinnovato, con la loro
presenza di educatori e fratelli maggiori
per i ragazzi
Il Santo Padre, il nostro Vescovo, con
diversi autorevoli personaggi laici,
hanno parlato di “emergenza educativa”
e delle difficoltà nel trasmettere i valori
più preziosi e fondamentali della nostra
civiltà ai più giovani.
Al grido d’allarme è seguita l’esortazione a compiere con
speranza un grande sforzo comune per
rilanciare tali irrinunciabili valori alle
giovani generazioni.
Nel nostro piccolo, anche Griante
vuol fare la sua parte nel sostenere il
cammino dei figli più giovani verso la
maturità e la responsabilità. E l’oratorio
potrà essere – se lo sosterremo e lo
manterremo vivo – uno dei mezzi più
efficaci, come lo è stato in passato.
Desidero ringraziare tutti coloro che, con
il consiglio, i suggerimenti preziosi, la
costante presenza nel corso dei lavori,
l’aiuto concreto, hanno reso possibile
il raggiungimento di questo traguardo
importante per il paese. Sono sicuro che
altri interverranno con generosità, perché
le spese sono davvero tante, ma ancor
più grande è il cuore dei parrocchiani di
Griante, sempre così attenti e partecipi
nella vita della comunità.
don Giuseppe |