L'ulivo di Piazza San Rocco

Forse non tutti sanno che oltre al mitico faggio che domina maestoso nel parco pubblico posto sotto la chiesa parrocchiale il nostro comune può vantare un altro albero pubblico plurisecolare che non ha nulla da invidiare con quelli presenti nei bellissimi giardini delle nostre ville e neppure a quelli altrettanto maestosi della Villa Carlotta. Si tratta per la precisione dell’ulivo posto proprio sotto la piazza di San Rocco a fianco del posteggio costruito sette anni fa; durante quei lavori si è prestata molta attenzione a non danneggiare quel prezioso albero che ha avuto l’onore di essere citato e fotografato su un libro da non molto pubblicato a cura della Comunità Montana Lario Occidentale dal titolo “Olivae Larius”.

 

 

ulivo

Tale pubblicazione elenca gli alberi di ulivo più pregiati del Lago di Como e il nostro esemplare fa bella mostra di séalla pagina 101. Ci è sembrato doveroso riportare i dati che vengono citati perché sebbene siano molto tecnici ci dicono che il nostro esemplare, nonostante i secoli si trova ancora in buona salute: segno dell’attenzione che gli si è dedicata e del fatto che, evidentemente, a Griante c’è l’aria buona…


CALVONNO

Forse non tutti sanno che l’origine del nome di questa frazione deriva dal fiume che scorre sotterraneo proprio in quella zona e che anticamente si chiamava “Valle di Caronno” da cui, negli anni è avvenuta la trasformazione odierna. Caronno era considerato “un grumo di case situato nelle vicinanze della Parrocchiale di Griante.
Il fiume di Caronno è ormai totalmente ricoperto e compare con questo nome nelle mappe catastali dell’epoca sfociando nel lago (sempre non visibile) presso Maiolica proprio di fronte all’attuale Hotel Britannia.

di Renato Bianchi